Eau Rouge e Raidillon, una dopo l’altra, compressione e decompressione a 300 all’ora, sotto 4 g di accelerazione laterale. Eppure, non fanno più paura come una volta. Al punto che quest’anno i piloti ci passavano con una mano sola mentre l’altra tappava le canalizzazioni per la deviazione del flusso d’aria verso l’alettone posteriore.